20 anni di attività

Bilancio

Nel 2022 il Progetto di interconnessione del Piano di Magadino ha raggiunto un bel traguardo: ha festeggiato i suoi primi 20 anni di attività!

Sono ormai 2 decadi che vengono attuate pratiche agricole orientate alla promozione della biodiversità e vengono svolti monitoraggi regolari per seguire gli effettivi di alcune specie target. Serie di dati così lunghe sono rare per questo genere di progetti e per questo quello del Piano di Magadino risulta essere particolarmente prezioso.

Obiettivi d'attuazione

I progetti di interconnessione hanno una durata di 8 anni. Secondo l’Ordinanza sui pagamenti diretti (OPD) per poter essere rinnovati allo scadere di questo periodo devono raggiungere almeno l’80% degli obiettivi di attuazione definiti inizialmente. Gli obiettivi di attuazione sono legati alle aziende e alle pratiche agricole adottate.

Esempi di obiettivi d’attuazione per il Piano di Magadino:

  • Il numero di aziende che aderiscono al progetto deve rimanere costante.
  • Gli alberi e i quasi 2 km di siepi messi a dimora nell’ambito del progetto devono essere mantenuti e gestiti correttamente.
  • L’estensione delle SPB presenti sul reticolo ecologico deve essere mantenuta costante.
  • Almeno il 30% delle SPB deve essere sfalciato a mosaico.
  • Almeno 20 ettari di prati vengono gestiti mediante barra falciante.

Obiettivi d'efficacia

Gli obiettivi di efficacia sono invece legati alle specie che il progetto di interconnessione vuole favorire. Per il Piano di Magadino si tratta della raganella, di 6 specie di cavallette, di 4 specie di farfalle e di 11 specie di uccelli. A intervalli regolari queste specie vengono censite per seguire l’evoluzione delle popolazioni nel tempo.

Alcuni esempi tratti dai monitoraggi eseguiti tra il 2004 e il 2022

Grillo campestre (Gryllus campestris)

I dati raccolti mostrano chiaramente come dall’inizio del progetto di interconnessione le popolazioni di Grillo campestre sul Piano di Magadino siano aumentate.  L’aumento si è registrato soprattutto nelle SPB mentre si osserva un trend negativo lungo i canali e i bordi dei campi. Questo ultimo dato evidenzia come le popolazioni di grilli sul Piano di Magadino siano state favorite da cambiamenti nella gestione agricola promossi anche grazie al presente progetto di interconnessione e non da altri fattori ambientali. 

Gryllus campestris 


Farfalla Idas (Plebeius idas)

Anche la farfalla Idas ha mostrato un aumento degli effettivi rispetto alla situazione all’inizio del progetto. La specie non è però solo più abbondante, ma è pure meglio distribuita sul territorio e questo suggerisce una migliore interconnessione ecologica.

Plebeius idas


Cavallette

Segnali positivi provengono pure dal censimento delle cavallette nei terreni da strame. In 6 delle 7 superfici indagate si è registrato negli anni un aumento nel numero di specie presenti, confermando ancora una volta come l’infrastruttura ecologica sia ora più funzionale e permetta quindi una maggiore dispersione della piccola fauna sul territorio. L’unica superficie ad aver dato esito negativo per tutte e tre le specie target è un terreno da strame che si è notevolmente rimboscato e non presenta più le caratteristiche favorevoli agli ortotteri.

Metrioptera fedtschenkoi minor

Mecostethus parapleurus